Bolgheri Sassicaia DOC “Sassicaia” 2017 – Tenuta San Guido

217.00 195.00

Il Sassicaia, oggi vino tra i più pregiati e costosi al mondo, nasce dal progetto maturato negli anni 20 del ‘900 dal Marchese Mario Incisa della Rocchetta.

L’idea del marchese è quella di realizzare un vino di carattere, impiantando alcune barbatelle di Cabernet Sauvignon e di Cabernet Franc, provenienti dall’area di Bordeaux, nella sua tenuta San Guido, situata nella Maremma, avendo riscontrato una somiglianza climatica tra questa zona della Toscana e il territorio Oltralpe.

Il successo del Sassicaia e il riconoscimento della sua qualità avverrà infatti, ben più tardi, nel 1978, quando durante una degustazione di oltre 200 Sauvignon indetta dalla rivista Decanter, l’esperto sommelier Hugh Jonhson decretò la vittoria del Sassicaia.

 

Vitigni
85 % Cabernet Sauvignon 15 % Cabernet Franc
Grado alcolico 13,5 %
Area produzione
Bolgheri Sassicaia DOC
Anno 2017
Formato Bottiglia 0,75 l
Vinificazione

Selezione uve tramite tavolo di cernita. Pressatura e diraspatura delle uve soffice e delicata
avendo cura di non rompere la buccia degli acini. Successiva fermentazione tumultuosa in acciaio inox a
temperatura controllata intorno ai 28° – 30°C (senza alcuna aggiunta di lieviti esterni). Le macerazioni sono state
protratte per circa 13-15 sia per il Cabernet Franc che per il Cabernet Sauvignon. Rimontaggi e frequenti
délestages hanno privilegiato l’estrazione aromatica rispetto a quella tannica. Fermentazione malolattica in
acciaio completata a fine mese di Novembre.

Affinamento
Al termine della fermentazione malolattica il vino è stato messo in barrique di rovere francese,
(per un terzo legno nuovo e resto, primo e secondo passaggio) dove ha trascorso un periodo di affinamento di 24
mesi nel rispetto del disciplinare di produzione, sempre mantenendo separate le masse per provenienza di vigneto.
Assemblaggio delle masse poco prima di essere destinato alle fasi preparatorie dell’imbottigliamento e successiva
fase d’affinamento in vetro prima della commercializzazione.

8 disponibili

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Descrizione

Bolgheri Sassicaia DOC “Sassicaia” 2017 – Tenuta San Guido: DOVE NASCE

 

Bolgheri Sassicaia DOC “Sassicaia” 2017 – Tenuta San Guido: ABBINAMENTI

Il Bolgheri Sassicaia DOC “Sassicaia” 2017 – Tenuta San Guido è il vino Bolgheri adatto alle occasioni speciali. Ideale l’abbinamento con i piatti di cacciagione e con pietanze di carne alla griglia. Ottimo anche con tutti i formaggi dal sapore forte e deciso

DESCRIZIONE

Al calice si presenta di colore rosso rubino compatto e molto concentrato, ha manto olfattivo ricchissimo che offre sgargianti richiami marini intrecciati a decisi profumi di cioccolato al latte, cassis, confettura di mirtilli e china. Il corredo olfattivo è completato da liquirizia, bacche di ginepro e grafite. Il dosaggio delle parti, all’assaggio, è un chiaro segno di perfezione: incontenibile freschezza, croccante sapidità e un tannino così morbido creano una sinergia indimenticabile per struttura e infinita persistenza.

CHI SIAMO:

Negli anni venti, studente a Pisa, Mario Incisa della Rocchetta sognava di creare un vino di razza. Il suo ideale, come per l’aristocrazia dell’epoca, era il Bordeaux. Così lo descrive in una lettera a Veronelli del 11/6/1974. ”…l’origine dell’esperimento risale agli anni tra il 1921 e il 1925, quando, studente a Pisa e spesso ospite dei Duchi Salviati a Migliarino, avevo bevuto un vino prodotto da una loro vigna sul monte di Vecchiano che aveva lo stesso inconfondibile “bouquet” di un vecchio Bordeaux da me appena assaggiato più che bevuto, (perché a 14 anni non mi si permetteva di bere vino) prima del 1915, a casa di mio nonno Chigi.” Essendosi stabilito con sua moglie Clarice nella Tenuta San Guido sulla costa Tirrenica, sperimentò alcuni vitigni francesi (le cui barbatelle aveva recuperato dalla tenuta dei Duchi Salviati a Migliarino, e non dalla Francia) e concluse che il Cabernet aveva “il bouquet che ricercavo”. Nessuno aveva mai pensato di fare un vino “bordolese” in Maremma, una zona sconosciuta sotto il punto di vista vinicolo.

La decisione di piantare questa varietà nella Tenuta San Guido fu in parte dovuta alla somiglianza che egli aveva notato tra questa zona della Toscana e Graves, a Bordeaux. Graves vuole dire ghiaia, per il terreno sassoso che distingue la zona, proprio come Sassicaia, in Toscana, denomina una zona con le stesse caratteristiche.

Dal 1948 al 1967, il Sassicaia rimase dominio strettamente privato, e fu bevuto solo nella Tenuta. Ogni anno, poche casse venivano messe a invecchiare nella cantina di Castiglioncello. Il marchese ben presto si rese conto che invecchiando il vino migliorava considerabilmente. Come spesso accade con i vini di grande levatura, quelli che prima erano considerati difetti, col tempo si trasformarono in virtù. Ora amici e parenti incitavano Mario Incisa ad approfondire i suoi esperimenti e perfezionare il suo stile di vinificazione rivoluzionario per quella zona.

L’annata del 1968 fu la prima ad essere messa sul mercato, con un’accoglienza degna di un Premier Cru Bordolese.

Negli anni seguenti la cantina venne trasferita in locali a temperatura controllata, tini d’acciaio rimpiazzarono i tini di legno per la fermentazione, e le barriques francesi vennero introdotte per l’invecchiamento.

Informazioni aggiuntive

Peso 1.3 kg

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